Con la Risposta a Interpello n. 233/2025 , l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento fiscale degli optional richiesti dai dipendenti su auto aziendali concesse ad uso promiscuo.
In estrema sintesi:
- era già stato precisato che Il valore del fringe benefit da assoggettare a tassazione per l’auto concessa in uso promiscuo al dipendente venisse determinato in modo forfetario in base al costo chilometrico delle tabelle ACI vigenti;
- il chiarimento riguarda esclusivamente le somme pagate dal dipendente per optional aggiuntivi (ad es. interni in pelle, impianto audio, accessori vari), che restano esclusi dalla determinazione forfetaria e non abbassano la tassazione sul fringe benefit auto;
- tali spese restano a carico del dipendente e vanno gestite come semplici trattenute sul netto in busta paga.





