L’obbligo di stipulare una polizza contro eventi catastrofali (terremoti, alluvioni, frane, ecc.) per le piccole imprese è stato prorogato: non scatta più dal 2025, ma dal 1° gennaio 2026.
❓Chi è obbligato
Sono tenuti a stipulare la polizza:
- Tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, con sede legale in Italia.
- Le imprese con sede legale all’estero, ma con stabile organizzazione in Italia.
- Le imprese iscritte al Registro delle Imprese (esclusi gli imprenditori agricoli).
- Anche gli affittuari o utilizzatori dei beni aziendali impiegati nell’attività d’impresa.
🛠️ Cosa bisogna fare
- Informarsi sulle offerte delle compagnie assicurative: massimali, tipologie di danni coperti, franchigie.
- Verificare immobili e beni aziendali da assicurare (macchinari, attrezzature, locali).
- Sottoscrivere la polizza entro il 1° gennaio 2026.
- Conservare la documentazione: contratto di polizza, condizioni, ricevute di pagamento.
- In caso di evento catastrofale, la polizza servirà per ottenere il risarcimento o coprire i danni.
⚠️ Non sono previste sanzioni per chi non stipula la polizza, ma non si potrà accedere ad alcun contributo pubblico o rimborso in caso di calamità.
🌩️ Cosa copre
La polizza deve coprire i danni diretti causati da eventi catastrofali quali:
- Terremoti
- Alluvioni, inondazioni ed esondazioni
- Frane
❌ Sono esclusi eventi come grandine, trombe d’aria e mareggiate, che richiedono garanzie accessorie.
🏢 Beni assicurabili
L’obbligo riguarda i beni di proprietà impiegati nell’attività d’impresa, tra cui:
- Terreni e fabbricati (esclusi quelli abusivi o non autorizzati)
- Impianti e macchinari
- Attrezzature industriali e commerciali
❌ Sono esclusi: merci, scorte di magazzino e danni indiretti.
👉 Attenzione
La polizza catastrofale può anche non essere stipulata, ma in questo caso, lo Stato non riconoscerà alcun rimborso o aiuto economico in caso di calamità.
📌 Per ulteriori chiarimenti, Vi consigliamo di consultare i Vostri consulenti assicurativi.





