Certificato medico 📄
All’insorgere dell’evento di malattia, il lavoratore deve recarsi presso il proprio medico di base per produrre il certificato medico. Quest’ultimo è rilasciato:
- Contestualmente all’inizio della malattia, se la visita svolta è ambulatoriale;
- Contestualmente o il giorno successivo se la visita è domiciliare;
Nei giorni festivi e prefestivi, occorre rivolgersi alla guardia medica per il rilascio del certificato (sia per eventi insorti in tale periodo, che per continuazioni di eventi fino al venerdì).
Certificato telematico 🖥️ o cartaceo 🖊️?
In via generale, il certificato è sempre telematico, tranne nei casi in cui tecnicamente non sia possibile.
In caso di certificato cartaceo, il lavoratore deve inviare il certificato all’INPS e al datore di lavoro entro due giorni, comunicando il corretto indirizzo di reperibilità durante la malattia.
Visite di controllo e reperibilità durante la malattia 🏠
Durante la malattia del lavoratore, l’INPS e datore di lavoro possono predisporre visite di controllo per verificare l’effettiva sussistenza dell’evento di malattia.
Il lavoratore è tenuto a comunicare l’indirizzo presso il cui sarà reperibile durante tale periodo. Le visite possono essere effettuate durante le fasce orarie: 10:00 – 12:00 e 17:00 – 19:00. Nel caso in cui il lavoratore non fosse presente al momento della visita, sarà tenuto a produrre un’idonea certificazione da trasmettere all’ INPS e al datore, pena la perdita parziale (o totale, in caso di molteplici assenze) del pagamento dell’indennità di malattia, con contestuale richiamo disciplinare.
Ricovero ospedaliero 🏥
Nei casi di ricovero al pronto soccorso, si deve richiedere alla struttura il rilascio del certificato attestante il periodo di degenza e l’eventuale prognosi della malattia.
Anche in questo caso, il certificato deve essere telematico. Qualora la struttura consegnasse un certificato cartaceo, quest’ultimo andrà inoltrato mezzo raccomandata o PEC sia all’INPS che al datore di lavoro.





