Cosa prevede la Legge di Bilancio 2025?
La Legge di Bilancio 2025 introduce un esonero parziale dei contributi previdenziali (IVS) a carico delle lavoratrici dipendenti e autonome, escluse le lavoratrici domestiche. Questo beneficio è valido dal 2025 per chi:
- È madre di 2 o più figli;
- Reddito imponibile ai fini previdenziali < a 40.000 euro all’anno se dipendente o rispetta un livello minimo di reddito se autonoma.
- Se autonoma, non ha scelto il regime fiscale forfettario.
Durata del beneficio:
- Per madri di 2 figli: fino ai 10 anni del figlio più piccolo.
- Per madri di 3 o più figli (dal 2027): fino ai 18 anni del figlio più piccolo.
L’agevolazione non influisce sul calcolo della pensione, che resta basato sulle aliquote ordinarie (33% per dipendenti, 22,65% per autonomi). Tuttavia, non è valida nel 2025 e 2026 per chi già beneficia di altri esoneri previsti dalla Legge di Bilancio 2024.
ATTENZIONE:
La nuova norma non specifica la percentuale di sgravio e si dovrà attendere un decreto del Ministero delle Finanze per i dettagli applicativi.
Cosa prevedeva la Legge di Bilancio 2024?
La legge di Bilancio 2024, riconosceva, per i periodi di paga gennaio 2024 – dicembre 2026, un esonero totale della quota di contribuzione a carico delle lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato madri di 3 o più figli, fino al diciottesimo anno di età da parte del figlio più piccolo.
Limitatamente al 2024, lo stesso esonero totale spettava anche alle lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato madri di 2 figli, fino al decimo anno di età da parte del figlio più piccolo.
L’esonero contributivo era pari a 3.000 euro annui, riparametrato su base mensile e non spettava alle lavoratrici domestiche.





