Gestire le scadenze fiscali e contrattuali è una delle sfide principali per le aziende. Per evitare sanzioni e problematiche amministrative, è fondamentale segnarsi in agenda gli adempimenti più importanti.
Ecco un riepilogo chiaro e pratico delle principali scadenze per il mese di aprile 2025.
Le scadenze fiscali e contributive
Nel mese di aprile, i datori di lavoro devono prestare attenzione a una serie di obblighi fiscali e previdenziali.
Ecco le date più importanti:
- Giovedì 10 aprile
- Pagamento dei contributi INPS per i lavoratori domestici.
- Mercoledì 16 aprile
- Versamento delle ritenute IRPEF sui redditi da lavoro dipendente e assimilati.
- Pagamento dei contributi INPS per i lavoratori dipendenti e per chi è iscritto alla gestione separata.
- Contributi previdenziali per lavoratori dello spettacolo (ex-ENPALS) e per giornalisti professionisti (ex-INPGI).
- Mercoledì 30 aprile
- Invio del flusso UNIEMENS per comunicare i dati retributivi e contributivi dei lavoratori all’INPS.
- Denuncia contributiva unificata per il settore agricolo e dello spettacolo.
- Stampa del Libro Unico del Lavoro, documento essenziale per la gestione delle buste paga.
Le festività
- Lunedì 21: Lunedì dell’Angelo
- Venerdì 25: Festa della Liberazione
- Eventuali festività legate alla ricorrenza del Santo Patrono.
Le scadenze contrattuali
Oltre agli obblighi fiscali, aprile è un mese chiave per alcuni aggiornamenti contrattuali.
Ecco le principali novità:
📍 Centri Elaborazione Dati (CED) Il CCNL prevede per aprile 2025 l’erogazione dell’Elemento Economico di Garanzia (EEG) a favore dei lavoratori:
- con contratto a tempo indeterminato (inclusi apprendisti e contratti di sostegno all’occupazione),
- in forza al 31 marzo 2025,
- iscritti nel Libro Unico del Lavoro da almeno 6 mesi,
- che non hanno beneficiato di altri trattamenti economici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal CCNL.
L’importo è proporzionato alla prestazione svolta tra 1° aprile 2022 e 31 marzo 2025 e non ha incidenza su TFR o altri istituti contrattuali.
📍 Chimica, Gomma, Vetro – PMI (Confapi) Dal 1° aprile 2025 entrano in vigore nuovi minimi tabellari previsti dal rinnovo del 5 dicembre 2023 per i settori chimica, plastica, gomma, ceramica, abrasivi e affini. Le aziende devono aggiornare le buste paga e gli importi contrattuali.
📍 Comunicazione – Artigiani Ad aprile le aziende devono versare la quota di partecipazione alle spese di rinnovo contrattuale (26,00 euro) trattenuta in febbraio, se non esentati per iscrizione sindacale. Il versamento va effettuato sul conto indicato nel verbale integrativo del 25/11/2024.
📍 Grafica ed Editoria – Industria Erogazione dell’Elemento di Garanzia Retributiva (EGR) con le competenze di aprile 2025:
- pari a 250 euro lordi annui per i lavoratori a tempo indeterminato in aziende senza contrattazione di secondo livello,
- non utile ai fini TFR,
- ridotto proporzionalmente in caso di cessazione anticipata del rapporto.
📍 Metalmeccanica – Artigiani Ad aprile 2025 va trattenuta una quota di 30 euro in busta paga per le spese di rinnovo contrattuale, salvo rinuncia esplicita o iscrizione sindacale. Il versamento deve avvenire entro il mese di aprile sul conto specificato nel CCNL.
📍 Pubblici Esercizi, Ristorazione e Turismo Dal 1° aprile 2025 entra in vigore la nuova classificazione ATECO 2025. Le imprese devono verificare la propria classificazione economica e la corretta applicazione del contratto.
📍 Terziario – Confcommercio Dal 1° aprile 2025 aumenta il contributo al Fondo EST:
- totale mensile: 15,00 euro, di cui 13,00 a carico azienda e 2,00 a carico lavoratore. Le aziende devono adeguare i versamenti a partire da aprile.
📍 Tessili, Moda e Ceramica – Artigiani Va erogata la seconda rata della una tantum di 110 euro, prevista dal rinnovo contrattuale:
- 55 euro a settembre 2024 (già erogata)
- 55 euro a aprile 2025.
📍 Servizi Assistenziali – UNEBA Il CCNL UNEBA prevede un contributo di servizio contrattuale da trattenere ai dipendenti in forza alla data della firma del rinnovo. Il versamento va effettuato entro aprile.





