Ecco un riepilogo chiaro e pratico delle principali scadenze per il mese di giugno 2026.
Le festività
Martedì 2: Festa della Repubblica
Eventuali festività legate alla ricorrenza del Santo Patrono.
Le scadenze contrattuali
Giugno è un mese chiave per alcuni aggiornamenti contrattuali.
Ecco le principali novità:
🍭Centro elaborazione dati (CED): a far data dal 1 giugno 2026 sono previsti degli incrementi retributivi.
🍭Lapidei Industria: per i dipendenti che non abbiano percepito altri trattamenti economici individuali o collettivi comunque soggetti a contribuzione oltre a quanto spettante dal CCNL, è riconosciuto un importo a titolo di elemento economico di garanzia (EGR) di 210,00 euro, onnicomprensivo e non incidente sul TFR, oppure un importo inferiore, fino a concorrenza della suddetta somma, in caso di retribuzioni aggiuntive a quelle fissate dal CCNL.
🍭Operai agricoli e florovivaisti: a far data dal 1 giugno 2026 sono previsti degli incrementi retributivi per le province di Milano e Bergamo.
🍭Metalmeccanica industria: a far data dal 1 giugno 2026 sono previsti degli incrementi retributivi.
Viene erogato con la retribuzione del mese di giugno, un importo annuo a titolo perequativo pari ad euro 485,00, onnicomprensivo e non incidente sul TFR, oppure un importo inferiore, fino a concorrenza della suddetta somma, in caso di retribuzioni aggiuntive a quelle fissate dal CCNL.
🍭Metalmeccanica PMI Confapi a far data dal 1 giugno 2026 sono previsti degli incrementi retributivi.
Viene erogato con la retribuzione del mese di giugno, un importo annuo a titolo perequativo pari ad euro 485,00, onnicomprensivo e non incidente sul TFR, oppure un importo inferiore, fino a concorrenza della suddetta somma, in caso di retribuzioni aggiuntive a quelle fissate dal CCNL.
🍭Pubblici Esercizi, Ristorazione e Turismo: a far data dal 1 giugno 2026 sono previsti degli incrementi retributivi.
🍭Proprietari di Fabbricati: viene corrisposto un importo a titolo di una tantum come seconda tranche con la retribuzione del mese di giugno 2026.
🍭Servizi di Pulizia Artigiani: ai soli lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo del 17 dicembre 2025 va corrisposto un importo a titolo di una tantum come seconda tranche di 52,00 euro con la retribuzione del mese di giugno 2026.
🍭Tessili e affini PMI (PELLI E CUOIO): per i dipendenti che non abbiano percepito altri trattamenti economici individuali o collettivi comunque soggetti a contribuzione oltre a quanto spettante dal CCNL, è riconosciuto un importo a titolo di elemento economico di garanzia (EGR) di 240,00 euro, onnicomprensivo e non incidente sul TFR, oppure un importo inferiore, fino a concorrenza della suddetta somma, in caso di retribuzioni aggiuntive a quelle fissate dal CCNL.
Viene erogato con la retribuzione del mese di giugno, un importo annuo a titolo perequativo pari ad euro 110,00, onnicomprensivo e non incidente sul TFR, oppure un importo inferiore, fino a concorrenza della suddetta somma, in caso di retribuzioni aggiuntive a quelle fissate dal CCNL.





