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ASSEGNO UNICO UNIVERSALE 2024: ISTRUZIONI INPS

fonte: Messaggio INPS n.15 del 02/01/2024

Inps rammenta che tutti coloro che hanno presentato una domanda di Assegno Unico che non si trova nello stato di “respinta” , “revocata”, decaduta” o “rinunciata” ma “ACCOLTA”, NON sono tenuti a presentarne una nuova poiché l’Istituto continuerà a erogare l’assegno d’ufficio.

Se non è mai stata presentata domanda o la stessa di trova in stato di “respinta” , “revocata”, decaduta” o “rinunciata” andrà invece presentata nuova domanda attraverso i soliti canali:

👉www.inps.it con accesso tramite SPID, CIE o CNS

👉Contact Center numero verde 803.164

👉 Patronati

AGGIORNARE L’ISEE

Resta comunque necessario presentare una nuova DSU per l ‘anno 2024, per ottenere, a partire dal mese di marzo 2024, gli importi corretti dell’ assegno sulla base dell’ ISEE 2024 (redditi 2022). In assenza di una nuova DSU presentata per il 2024, l’importo dell’ assegno sarà erogato con gli importi minimi previsti.

👉Se la nuova DSU viene presentata entro il 30 giugno 2024, saranno comunque corrisposti gli importi arretrati dovuti da marzo 2024.

Per ottenere il proprio ISEE, l’INPS mette a disposizione sul proprio portale il servizio di calcolo ISEE precompilato con accesso tramite SPID, CIE o CNS.

Se vuoi farti assistere dal nostro ufficio per la compilazione del modello ISEE, contattaci e fissa il tuo appuntamento quanto prima.

E SE CI SONO STATE VARIAZIONI?

In caso di variazioni rispetto alla domanda presentata in precedenza e accolta, il richiedente deve tempestivamente comunicarle modificando la domanda precedente e/o in alcuni casi presentando una DSU.

Quali variazioni vanno comunicate? (elenco non esaustivo)

  • Variazione composizione nucleo familiare;
  • Variazione/inserimento della condizione di disabilità del figlio;
  • Variazione della dichiarazione relativa alla frequenza scolastica/corso di formazione per il figlio maggiorenne (18-21 anni);
  • Modifiche attinenti all’eventuale separazione/coniugio dei genitori;
  • Criteri di ripartizione dell’ Assegno tra i due genitori sulla base di apposito provvedimento del giudice o dell’ accordo tra i genitori;
  • Variazione delle condizioni che occorrono per la spettanza delle maggiorazioni previste dagli articoli 4 e 5 del decreto legislativo n. 230/2021;
  • Variazioni delle modalità di pagamento prescelte dal richiedente e/o dall’eventuale genitore;

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