La Legge di Bilancio 2026 introduce una misura pensata per sostenere il potere d’acquisto dei lavoratori e incentivare la produttività: la detassazione degli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali.
In pratica, per tutto il 2026, gli incrementi salariali riconosciuti ai dipendenti del settore privato, a seguito di contratti collettivi firmati nel triennio 2024-2026, saranno tassati con un’imposta sostitutiva del 5%, anziché con le ordinarie aliquote IRPEF e relative addizionali.
Questa agevolazione è riservata ai lavoratori che nel 2025 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 33.000 euro.
È importante sottolineare che il beneficio si applica solo agli aumenti con decorrenza nel 2026, mentre le tranche precedenti restano soggette alla tassazione ordinaria. Se un contratto è stato rinnovato a fine 2025 e prevede aumenti scaglionati, la quota che decorre da ottobre 2025 sarà tassata normalmente, mentre quella che parte da luglio 2026 godrà dell’imposta sostitutiva al 5%.
🔍 Esempio pratico
CCNL Laterizi – Aziende industriali, rinnovato il 31 ottobre 2025:
Aumento dal 1° luglio 2026: tassazione agevolata al 5%.
Aumento dal 1° ottobre 2025: tassazione ordinaria (non agevolato)
Il lavoratore può comunque rinunciare a questo regime agevolato, optando per la tassazione ordinaria.
La norma si applica a tutti i contratti collettivi firmati a livello nazionale, territoriale o aziendale, escludendo però gli accordi individuali. L’obiettivo è chiaro: favorire la contrattazione collettiva e garantire un adeguamento salariale più sostenibile.
In breve:
- Anno di applicazione: solo per il 2026.
- Beneficiari: lavoratori dipendenti del settore privato con reddito 2025 ≤ 33.000 €.
- Oggetto: aumenti retributivi derivanti da rinnovi contrattuali sottoscritti nel 2024, 2025 o 2026.
- Regime fiscale: imposta sostitutiva 5% (invece di IRPEF + addizionali).
- Facoltà di rinuncia: il lavoratore può optare per tassazione ordinaria.
- Limite: si applica solo agli aumenti con decorrenza nel 2026 (non retroattivi).





